- Gobba? Quale gobba?Mi piacciono le persone che hanno un livido dentro. Una mancanza, un lutto grande o piccolo, un limite con cui fare i conti, qualcosa che non è riuscito e che stona con la vita ideale.
(da "Frankestein junior")
Gli indimenticabili hanno tutti qualcosa che non va.
Nemo ha una pinna molto più piccola dell’altra (“la pinna fortunata” la chiama suo padre), Julie de Corrençon in Malaussène ha su tutto il corpo i segni delle sigarette che le hanno spento addosso quando ha ficcanasato troppo, Oskar Matzerath all’età di tre anni ha smesso di crescere, Hans Schnier soffre di emicrania e malinconia.
Mi piacciono le persone che non si fanno fermare, che usano i lividi per ricordarsi che se ce l’hanno fatta fino ad allora, ce la faranno anche stavolta.