martedì 26 ottobre 2010

Quell'uomo lassù




acrobata (s.m.) è chi cammina tutto in punta (di piedi): (tale, almeno,
è per l'etimo): poi procede, però naturalmente, tutto in punta di dita, anche,
di mani (e in punta di forchetta): e sopra la sua testa: (e sopra i chiodi,
fachireggiando e funamboleggiando): (e sopra i fili tesi tra due case, per le strade
e le piazze: dentro un trapezio, in un circo, in un cerchio, sopra un cielo):
volteggia su due canne, flessibilmente, infilzate in due bicchieri, in due scarpe,
in due guanti: (dentro il fumo, nell'aria): pneumatico e somatico, dentro il vuoto
pneumatico: (dentro pneumatici plastici, dentro botti e bottiglie): e salta mortalmente:
e mortalmente (e moralmente) ruota:
                                                      (così mi ruoto e salto, io nel tuo cuore);


Poesia di Sanguineti, illustrazione di Benila (http://www.benila.com/)

1 commento:

  1. magnifica magia dell'umano, che tanto soffre per trovare l'equilibrio, che tutto gli permette di mettere a rischio

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