giovedì 6 maggio 2010

Where the wild things are

C’è un posto in cui davanti a un tramonto non si prende la macchina fotografica, ma si ulula insieme agli altri di bellezza; in cui non ci si stringe la mano ma ci si butta uno sull’altro per dormire ammucchiati; in cui non è possibile avere paura di impegnarsi perché le persone le mangeresti per quanto le ami; in cui se non vuoi che una persona parta, non l’accompagni all’aeroporto per poi piangere a casa, ma rischi di non vederla partire perché solo quando hai capito qualcosa di importante riesci a correre verso di lei.
C’è un posto magnifico in cui abitano le creature selvagge e quanto mi manca.

Where the wild things are, di Spike Jones, 2009.

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