"Era irresistibile perché non era corrotta.
C’è gente che sogna di cambiare la propria vita giocando al lotto, capisce da quanta volgarità siamo circondati? Non sono volgari perché non hanno idea di come si apparecchi una tavola o quando non si mette l’abito lungo.
Sono volgari perché perfino i loro sogni sono volgari. Le è mai capitato di incontrarli in una tabaccheria? Si ammassano al bancone, si spintonano per avere un grattaevinci o il gettone da inserire nella macchinetta del videopoker.
Io sono cresciuto con l’idea che i privilegi sono nelle mani salde di pochi e che chi non li ha deve strapparglieli, anche a costo della vita.
Mi è accaduto di nascere tra i primi ma ho scelto di impegnarmi a fianco dei secondi. Non è stato un lavoro pulito, non è sufficiente schierarsi dalla parte di quello che ritieni essere il bene per uscirne pulito. Dopo una vita trascorsa a fare politica, a cercare di evitare il fango e a dover constatare ogni sera tornando a casa quanta parte dei miei vestiti e della mia anima il fango avesse contro la mia volontà conquistato, cercavo quello che ho trovato in lei, Eliana.
L’ho sposata perché mi avrebbe salvato dalla volgarità, se capisce quello che voglio dire, commissario. Qualunque cosa fosse successa, e nella vita ne possono succedere di cose, lei mi avrebbe salvato da quello che mi fa orrore. Questo non sarebbe cambiato, questo non poteva cambiare perché le apparteneva e perdiamo solo le cose che non sono nostre."
(sto lavorando a un nuovo romanzo, ogni tanto qualche paragrafo evade per finire qui...)
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